Your Magazine for beauty and fashion

Published by Rotfuchs

In bilico tra
sogno e realtà. Intervista a Furne One

Written by Claudia Carta - 16 ago, 2011 - 0 Comments

“La moda di per sé è sempre in equilibrio e in continua evoluzione. D’altra parte, l’industria della moda gode di maggiore continuità”.

Nel caldo intenso di queste giornate, How Cool ha avuto il piacere di fare quattro chiacchiere con uno dei più noti designer di alta moda a Dubai, Furne One, stilista di origine Filippine e fondatore del brand Amato Haute Couture.

Ispirato dalla musica e dal cinema, dallo stile vintage all’arte gotica, dal cosmo al misticismo, lo stilista Furne One riesce ogni volta a creare abiti da sogno, eclettici ed eterei, con uno stile da lui personalmente definito come varietà glam-goth.

Hai iniziato a creare abiti quando eri molto giovane. Raccontaci un po’ come sono cambiate le cose.
<<Credo sia iniziato tutto quando ero un ragazzino. Trascorrevo ore a guardare gli armadi di mia madre e delle mie nonne, zeppi di abiti alla moda. Così, quando sono cresciuto, ho capito che se avessi voluto diventare qualcuno da grande, avrei voluto essere una persona in grado di progettare vestiti da sogno, che avrebbero reso le donne davvero felici>>.

Com’è stata la prima esperienza con Germany’s next Topmodel?
<<Per me è stata un’esperienza d’altro mondo, è stato eccitante e incoraggiante lavorare con Heidi Klum. Non tutti hanno la possibilità di lavorare con una delle più grandi top model del mondo e con una vasta lista di celebrità. E’ stato un grande onore per me esser scelto per quattro stagioni consecutive ad entrare a far parte di Germany’s next Topmodel>>.

Un giorno hai detto  che “Le chiavi del successo son il duro lavoro, la diligenza… e un po’ di fortuna!”. Forse oggi le persone hanno bisogno di tanta fortuna. Ma tu? Eri nel posto giusto al momento giusto?
<<Credo sia iniziato tutto con un sogno. Intendo un sogno vero e proprio, non solo in senso figurato. Ho sognato nientedimeno di intraprendere un viaggio magico partendo dall’India e che finiva qui a Dubai. Il pensiero di fare un viaggio verso il Medio Oriente è stato così persistente, che alla fine ho ceduto. L’ho chiamata “casa” per più di un decennio, e non mi stancherò mai di quest’attrazione multi-culturale>>.

Quando hai capito che i tuoi abiti piacevano e venivano richiesti dalle persone?
<<Naturalmente ero molto lusingato da tutti quegli apprezzamenti che parenti e amici mi facevano. Ma il solo pensiero di esser riconosciuto come un buon designer di moda è un’esperienza unica della quale farò sempre tesoro per il resto della mia vita. Tutti gli stilisti e aspiranti tali sognano di diventare qualcuno un giorno, e io continuerò a seguire questo sogno>>.

Tante modelle famose e pop star indossano i tuoi abiti. A volte alcune di esse ti chiedono di creare abiti davvero particolari, come quello da sirena realizzato di recente per Katy Perry.
<<In realtà loro ci danno l’idea di ciò che vogliono, in questo caso un abito da sirena. Ho disegnato un costume che potesse piacere a Katy, e lei se n’è subito innamorata. Così ho creato l’abito da sirena>>.

Puoi descriverci l’abito?
<<I colori scelti sono stati combinazioni di viola, lavanda, turchese e oro. L’intero abito era costruito a strati di tulle elastico e organza francese, e totalmente ricoperto di cristalli>>.

I tuoi abiti sembrano studiati per far sognare le donne. Hai mai pensato di creare qualcosa che faccia sognare anche agli uomini?
<<Proprio ora stiamo pensando di progettare una linea maschile, ma non posso dire altro. Sarà sicuramente qualcosa di incredibile, proprio come la nostra linea di Haute Couture>>.

Hai mai pensato di creare una collezione Prêt-à-porter?
<<Si, certo. Ogni designer aspira a farne una. E’ un grande sogno che un giorno vorrei realizzare>>.

Cosa sono i trend per te?
<<Posso dare una versione e interpretazione personale. I trend sono qualcosa di sorprendente e di classe. Talvolta vanno seguiti, soprattutto per quanto riguarda i colori>>.

Sappiamo che alcuni giorni fa hai incontrato David Lachapelle negli States. Avete in programma di fare qualcosa insieme, mixando il tuo stile a quello del famoso fotografo?
<<Bhe, per il momento non abbiamo ancora discusso nulla di concreto, solo il fatto di poter lavorare insieme al più presto>>.

Puoi dirci qualcosa sulle tue prossime collezioni?
<<Al momento non sono in grado di poter discutere nemmeno di questo, anche perché devo ancora pianificare tutto. E’ meglio che si tratti di qualcosa che possa togliervi il fiato nel momento in cui lo vedrete>>.

Grazie Furne.

About Claudia Carta

Classe 1985, si occupa di scrittura fin da giovane età. Dopo la Laurea in Lingue e Culture Europee e Extraeuropee fonda How Cool Magazine! del quale è Editor in Chief.

Potrebbe interessarti anche -

Intervista ad Antonio RepaciIntervista ad Antonio RepaciIl libro di Rizzoli “Miles Aldridge: I Only Want You to Love Me”Il libro di Rizzoli “Miles Aldridge: I Only Want You to Love Me”Vincent Billeci Autunno/Inverno 2013-14Vincent Billeci Autunno/Inverno 2013-14Milano moda donna P/E 2013: atto VMilano moda donna P/E 2013: atto VVincent Couture, un marchio fra tradizione siciliana e rigore contemporaneoVincent Couture, un marchio fra tradizione siciliana e rigore contemporaneo