Si è spenta all’età di 81 anni la giornalista di moda italiana Anna Piaggi.
Da traduttrice per la casa editrice Mondadori a giornalista per l’Espresso e Panorama, Anna Piaggi è conosciuta e apprezzata in tutto il mondo soprattutto per gli articoli e le sue doppie pagine su Vogue, oltre che per i suoi stravaganti e colorati outfits, per i suoi capelli blu e per l’appariscente make up.
La scrittrice e giornalista di moda è venuta a mancare nella sua casa di Milano lo scorso 7 Agosto, stroncata da un infarto all’età di 81 anni. La scomparsa di una delle muse più importanti per gli stilisti, nonché amica di Karl Lagerfeld e fedele ammiratrice del designer di cappelli Stephen Jones, non poteva che generare numerosi omaggi da tutto il mondo, non solo dal mondo del giornalismo, ma soprattutto da quello della moda.
“Con il suo stile originale e la sua professionalità, Anna Piaggi è stata una presenza fondamentale per il mondo della moda milanese, che ha aiutato a crescere anche come sistema di impresa. La sua figura femminile ha contribuito a consolidare per Milano l'immagine di una città attrattiva e all'avanguardia a livello internazionale. A nome dell'Amministrazione comunale e di tutti i milanesi, voglio esprimere ai suoi cari un autentico cordoglio”, dichiara il vicesindaco di Milano, Maria Grazia Guida.

“Lascia un grande vuoto la scomparsa di Anna Piaggi, icona milanese di uno stile senza tempo, frutto della sua passione profonda per l'arte e il bello. Uno stile declinato ogni giorno con l'ironia e il gusto di una donna coraggiosa e unica”, afferma l’assessore alla Cultura, Stefano Boeri.
Il Victoria and Albert Museum di Londra ospita dal 2006 “Fashion-ology”, una mostra della sua esclusiva collezione di abiti e accessori, che include vestiti epocali e centinaia di scarpe. Mentre il fotografo di street-style Bill Cunningham New York ha definito Piaggi “un poeta con i vestiti”.




